Piani e vincoli urbanistici

Quando si decide di portare avanti un progetto edificatorio o, semplicemente, si ha la proprietà di un terreno o di un fabbricato, non si può non tenere conto degli atti di governo del territorio quali, tra gli altri, il piano paesaggistico, il piano regolatore comunale, i piani di attuazione, nonché le loro varianti. e degli eventuali vincoli, di inedificabilità o di esproprio, apposti al fondo. Soprattutto se si vuole effettuare un’attività edilizia, occorre sempre avere un rapporto con la pubblica amministrazione per ottenere i titoli abilitativi necessari rispettando la normativa di settore.

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La legislazione urbanistica

La Legge 17 agosto 1942 n. 1150, tutt’ora in gran parte vigente, ha introdotto nel nostro ordinamento il sistema della pianificazione urbanistica mediante piani. Successivamente la Legge 18 aprile 1962 n. 167 ha previsto l’adozione di “piani di zona” per l’edilizia residenziale pubblica, con possibilità di ricorrere all’espropriazione per realizzarla, possibilità poi ampliata con la Legge 22 ottobre 1971 n. 865.

Vanno poi menzionati il D.P.R. 380/2001 (T.U. Edilizia), il Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327 in materia di espropriazioni per pubblica utilità, ed il Codice dei beni culturali e del paesaggio (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42) che disciplina i vincoli paesaggistici.

La legislazione urbanistica è di competenza, concorrente con quello dello Stato, delle Regioni a statuto ordinario, mentre le Regioni a statuto speciale hanno in materia urbanistica competenza legislativa esclusiva. In Sicilia le norme per il governo del territorio sono contenute nella Legge regionale 13 agosto 2020 n. 19.

Vincoli conformativi e vincoli espropriativi

Con l’apposizione di un vincolo urbanistico ad una determinata porzione di territorio la pubblica amministrazione stabilisce precise limitazioni all’uso del suolo per tutelare o perseguire un interesse pubblico. Vanno distinti i vincoli conformativi dai vincoli espropriativi in relazione agli effetti dell’atto di pianificazione urbanistica. Nel caso in cui lo strumento urbanistico miri ad una zonizzazione dell’intero territorio comunale o di parte di esso, in maniera tale da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell’intera area in cui i beni ricadono e in ragione delle sue caratteristiche intrinseche, il vincolo avrà carattere conformativo, mentre sarà espropriativo ove imponga solo un vincolo particolare incidente su beni determinati, in funzione della localizzazione di un’opera pubblica. Il vincolo esproprietivo decade dopo cinque anni e può essere reiterato solamente a certe condizione e pagando al prorietario del fondo un’indennità.

Esistono vincoli urbanistici, contenuti nel piano regolatore, che limitano il diritto di edificare su un determinato terreno e vincoli speciali – come il vincolo idrogeologico, ambientalo, paesaggistico – che invece, sono apposti solo in specifiche aree con condizioni particolari e permettono solamente in limitati casi di edificare, e con accorgimenti spesso stringenti e autorizzazioni aggiuntive.

Per comprendere se queste e altre limitazioni, sono illegittime e possono essere rimosse o modificate, l’intervento del nostro avvocato urbanista può fare la differenza. Ti aiuterà a portare avanti i tuoi progetti senza rischi tutelando il tuo diritto di proprietà.

Ciò è particolarmente importante per la corretta presentazione, ad esempio, di un piano di lottizzazione. Visto l’abuso di questo strumento urbanistico nel passato, la normativa è diventata particolarmente stringente nell’approvazione di queste iniziative e il supporto legale di un avvocato urbanista diventa davvero indispensabile.

Tutela della proprietà

Se il tuo bene immobile è stato espopriato per pubblica utlità o su di esso insiste un vincolo preordinato all’esproprio, i professionisti di Bisconti Avvocati che si occupano di urbanistica potranno assisterti per verificare se il vincolo è illegittimo o se ti è stato corrisposto il giusto indennizzo.

Anche per realizzare un nuovo edificio è necessario fare affidamento su professionisti per determinarne la fattibilità e avviare correttamente l’iter giuridico e amministrativo che ogni progetto comporta.

Saremo noi a guidarti attraverso tutti i passaggi necessari perché tu possa proseguire la tua attività senza rallentamenti. In questo modo non dovrai preoccuparti di nulla, se non dei tuoi progetti. Col nostro supporto la burocrazia non sarà più un ostacolo per la tua impresa.