Studio legale Bisconti Merendino - Palermo

Gli atti dispositivi del fideiussore successivi all’apertura di credito e alla prestazione della fideiussione, se compiuti in pregiudizio delle ragioni del creditore, sono soggetti ad azione revocatoria in base al solo requisito soggettivo della consapevolezza di arrecare danno al creditore e al fattore oggettivo dell’avvenuto accreditamento.

In questo modo pare venga definitivamente chiarito che il fondo patrimoniale costituito, come spesso accade, per mettere a riparo i propri beni dalla eventuale aggressione dei credito è inefficace nei confronti di questi.

(Cass. Civ., Sez. VI, Ord. n. 22878/12 del 12.12.2012)

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