Studio legale Bisconti Merendino - Palermo

La mancata stipula del contratto tra privato e p.a. è assimilabile all’ipotesi di contratto nullo o annullato ai fini dell’esercizio dell’azione di arricchimento senza causa.

L’azione di arricchimento nei confronti della pubblica amministrazione presenta delle peculiarità che le sono state conferite da una costruzione creativa tutta giurisprudenziale. La disciplina venutasi a creare conferisce all’azione di arricchimento nei confronti della pubblica amministrazione le caratteristiche di un rimedio speciale con prerogative proprie e tipiche. Presupposto per esercitare l’azione contro la p.a. è la prova del previo gradimento dell’amministrazione stessa, requisito affermato dalla giurisprudenza di legittimità sin dalla fine degli anni sessanta. Il riconoscimento dell’utilità consente inoltre l’esperibilità dell’azione di arricchimento anche nel caso in cui il servizio fornito non abbia comportato un utile effettivo per l’amministrazione stessa. Mentre in un primo tempo si riteneva necessaria una vera e propria manifestazione di volontà che fosse formale e che provenisse dagli organi competenti a costituire la volontà dell’ente, recentemente si è palesata la tendenza ad attenuare la rilevanza del requisito del riconoscimento dell’utilità, ritenendo piuttosto sufficiente ai fini del riconoscimento un uso o un impiego dei beni o dei servizi per le finalità dell’ente o che il medesimo riconoscimento possa risultare anche implicitamente per facta concludentia o attraverso l’utilizzazione della prestazione.

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