Studio legale Bisconti Merendino - Palermo

Riforma della normativa appalti Sicilia

Con la L.R. 1/2017 (qui il testo) il parlamento siciliano ha modificato  la disciplina dell’Ufficio Regionale Gare Appalto (UREGA), di cui agli artt. 8 e 9 della legge regionale n. 12/2011 (qui il testo coordinato).

Tra le principali novità: 1) le sezioni territoriali dell’UREGA espleteranno le gare d’appalto e di concessione per i lavori e le opere “d’interesse di area vasta, intercomunale e comunale” d’importo superiore ad un milione di euro; 2) la sezione centrale UREGA espleterà le gare d’appalto e di concessione per i lavori e opere “d’interesse relativo ad un territorio di due o più Città metropolitane ovvero liberi consorzi comunali”, d’importo superiore ad un milionedi euro; 3) gli enti appaltanti possono avvalersi, con motivata richiesta, dell’UREGA indipendentemente dall’importo dell’appalto o della concessione; 4) per tutte le procedure di gara, comprese quelle da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa le attività riguardanti il controllo del rispetto dei termini di presentazione offerte, del possesso dei requisiti generali e speciali (solitamente busta A) con eventuale soccorso istruttorio, sono di competenza della commissione di gara. Invece, la valutazione delle offerte (tecnica ed economica – solitamente busta B), è attribuita ad una commissione giudicatrice composta da tre componenti.

Restano di competenza delle stazione apapltante l’adozione del provvedimento di aggiudicazione e le comunicazioni di cui all’art. 76 c. 5 D.lgs. n. 50/2016;

Per accelerare l’iter di valutazione delle offerte (tecnica ed economica), sono state apportate delle modifiche riguardo i componenti della commissione giudicatrice e l’importo da corrispondere a ciascun componente tecnico esterno commisurandolo  al numero dei concorrenti ammessi allo scrutinio dell’offerta tecnica e prescindendo dal numero di sedute di gara. Il compenso verrà ridotto nel caso di ritardo rispetto ai tempi prescritti dalla norma.

Anche gli appalti d’importo pari o superiore alla soglia comunitaria continueranno ad essere di competenza UREGA, sino all’attivazione dell’albo ANAC dei componenti delle commissioni giudicatrici ex art. 78 d.lgs. n. 50/2016.

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