Studio legale Bisconti Merendino - Palermo

Competenza ad emettere il decreto di occupazione d’urgenza

L’adozione del decreto di occupazione temporanea e d’urgenza è di competenza del funzionario dirigente dell’ufficio tecnico dell’amministrazione procedente, competente ad adottare tutti gli atti di gestione, inclusi quelli che impegnano l’amministrazione verso l’esterno.

La partecipazione del privato al procedimento ablatorio deve essere assicurata con la comunicazione di avvio del procedimento sin dal primo atto dello stesso, e cioè da quello recante la dichiarazione di pubblica utilità, che presenta ampi momenti di scelte discrezionali, mentre non ha ragion d’essere nell’ambito dell’occupazione d’urgenza, che è meramente attuativa dei provvedimenti presupposti.

Il principio del giusto procedimento e della partecipazione procedimentale non può, pertanto, essere invocato con riguardo a tale fase procedimentale.

E’ solo la dichiarazione di pubblica utilità, infatti, che ha come effetto quello di sottoporre il bene al regime di espropriabilità, determinando l’affievolimento del diritto di proprietà e ponendosi come presupposto dell’espropriazione.

Soltanto essa, incidendo direttamente sulla sfera giuridica del proprietario, è immediatamente lesiva e, come tale, viene comunemente ritenuta autonomamente impugnabile (Cons. di Stato, Sez. IV, 4 aprile 2011, n. 2107).

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